Il grande ritorno di PK

Finalmente, dopo anni di assenza dalle fumetterie, un grande fumetto torna da noi con rinnovata energia: PIKAPPA, il supereroe della storica e indimenticabile serie di Paperinik New Adventures (PKNA).

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, si tratta di una storia in cui il protagonista è Paperinik (PK), l’alter ego supereroe di Paperino (personaggio creato nel 1969 da Elisa Penna, Guido Martina e Giovan Battista Carpi), difensore di Paperopoli che combatte la criminalità senza alcun superpotere, ma con coraggio, astuzia, armi speciali e a volte anche fortuna. In questa serie, il personaggio passa dalla tranquilla routine del quartiere all’azione dello spazio aperto, fronteggiando alieni, cyborg e viaggi nel tempo.

Trama della storia di PKNA:

Dopo la misteriosa scomparsa di Everett Ducklair, Paperon de’ Paperoni acquista parte dei suoi beni a poco prezzo e obbliga Paperino a diventare il custode della Ducklair Tower, un grattacielo di ben 150 piani. Paperino però si accorge della presenza di un 151º piano e decide di indagare (ovviamente, nelle vesti del suo alter ego Paperinik). Grazie ad un colpo di fortuna, riesce ad introdursi nel piano segreto ed entra in contatto con Uno, un’avanzata intelligenza artificiale creata da Everett Ducklair stesso.

Nuove minacce si profilano per la Terra: un popolo alieno, gli Evroniani, intende invadere il pianeta per poter coolflamizzare i suoi abitanti, ovvero cibarsi della loro energia emotiva e cerebrale. Paperinik decide di affrontare questa nuova minaccia e scopre in Uno un valido e prezioso alleato.

Successivamente, PK si imbatterà in Xadhoom, un’aliena mutante del Pianeta Xerba. Xadhoom (che in xerbiano significa creditrice) è una brillante ex-scienziata, divenuta mutante in seguito ad un suo esperimento sulle fonti energetiche. In seguito alla distruzione del suo pianeta da parte degli Evroniani, ha deciso di fare della vendetta la sua unica ragione di vita. Il supereroe mascherato e la mutante xerbiana decidono di allearsi contro la minaccia evroniana.

Un’altra minaccia è costituita dall’astuto Razziatore, un pirata del XXIII secolo capace di gestire a suo piacimento le pieghe temporali per poter compiere razzie di tesori e altri beni preziosi durante tutte le epoche. Il Razziatore è al servizio di una misteriosa organizzazione criminale, che si chiama appunto Organizzazione. Il Razziatore ha una personalità autonoma e complessa e spesso si trova a collaborare con Paperinik. Sulle tracce dell’Organizzazione si trovano anche gli agenti della Tempolizia, un corpo speciale di agenti fondato nel futuro e che ha il compito di vigilare sul rispetto del continuum spazio-temporale.

Uno dei più tenaci ed irriducibili avversari di PK è Due, malvagia intelligenza artificiale costruita dallo stesso Everett Ducklair. Gemello e back up di Uno, Due è il computer di riserva, incaricato di entrare in funzione qualora il principale si guasti. Ma il superelaboratore, non accettando di essere semplicemente una “riserva”, ha in mente altri progetti: uscire dallo stand-by, eliminare Uno ed ottenere il controllo del mondo virtuale e di quello reale. La prima volta che Due si trova ad incrociare la strada dei nostri eroi, per sconfiggerlo PK ed Uno hanno bisogno addirittura dell’aiuto di Everett Ducklair, tempestivamente ritornato a Paperopoli. La sua sconfitta, però, è solo momentanea: Due, infatti, ritorna periodicamente alla carica, dimostrando di essere un avversario altamente pericoloso e pieno di risorse.

Paperinik scoprirà inoltre che la giornalista di 00 News Lyla Lay è in realtà un androide agente della Tempolizia nella Paperopoli del XX secolo. Con il suo aiuto, cercherà di salvaguardare il proprio secolo (e i suoi tesori) dalle grinfie della potente e spietata Organizzazione.

Con il procedere del tempo, Paperinik collaborerà con la PBI, il Paperopoli Bureau of Investigation, e con l’Esercito sia nel controbattere la minaccia evroniana, sia quella costituita da Belgravia, un piccolo Stato dedito alla creazione e al finanziamento di ogni atto potenzialmente destabilizzante per il mondo intero. Altro nemico tutto terrestre è Fenimore Cook, multimilionario neozelandese arricchitosi in maniera poco chiara e dedito a traffici non sempre leciti. Nelle occasioni di scontro con questo multimilionario, Paperinik trova come alleato inaspettato Angus Fangus, un burbero kiwi della Nuova Zelanda e giornalista, che cerca in ogni modo di dimostrare che in realtà Paperinik non è un eroe, dipingendolo spesso e volentieri come una minaccia.

Il supereroe affronterà anche Morgan Fairfaix, un perfido scienziato che ha ideato il Progetto Pangea, l’affondamento catastrofico della costa ovest degli Stati Uniti che provocherà l’emersione di un’immensa distesa di terra nel Pacifico con lo scopo ultimo di uccidere milioni di persone per salvarne miliardi. Disposto a tutto, Fairfaix tornerà più volte alla carica, non esitando ad allearsi con Belgravia per raggiungere i suoi scopi.

Questi sono solo alcuni dei moltissimi nemici che Paperinik si troverà ad affrontare nel tempo, fra missioni terrestri, interplanetarie ed interdimensionali.

PKNA è la prima delle serie dedicate al Progetto PK, che consiste, oltre che di questa, anche di due riviste successive:

  • PK², pubblicata fra il febbraio del 2001 e il luglio del 2002, che ha chiuso dopo diciotto numeri regolari e un albo speciale;
  • PK – Pikappa, pubblicata fra agosto del 2002 e marzo del 2005, serie che ha cercato di imitare le serie Ultimate della Marvel Comics e che ha chiuso dopo trentadue numeri regolari.

La serie prosegue a partire dal 2014, a distanza di nove anni dalla chiusura dell’ultima testata, con la pubblicazione di nuove storie a puntate su Topolino e pubblicate per intero nei volumi della Topolino Limited De Luxe Edition. Inoltre, per chi si fosse perso la prima serie di PKNA, dall’8 novembre 2014 hanno pubblicato la nuova ristampa di questa serie intitolata PK Giant 3K Edition, con pubblicazione mensile, un nuovo formato (20×27,5 cm). Oltre alle storie originali, gli albi contengono rubriche inedite e ritorna la Pkmail.

Con le nuove storie di PK Potere e Potenza, PK gli Argini del Tempo e PK il Raggio Nero (e molte altre che dovranno essere pubblicate), assaporiamo di nuovo le atmosfere che hanno sempre contraddistinto questo fantastico fumetto, destinato a diventare un grande classico intramontabile per la gioia di nuove e vecchie generazioni di lettori.

 

 

 

Coldiretti

 la Coldiretti (Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti) è la maggiore associazione di rappresentanza e assistenza dell’agricoltura italiana.

Fondata il 30 ottobre 1944 da Paolo Bonomi come sindacato per piccoli imprenditori agricoli, nel corso della sua storia, grazie alle iniziative in favore dell’agricoltura e alla sua organizzazione capillare, si è affermata come la principale associazione agricola italiana.

Sul finire del Novecento, la Coldiretti ha esteso la propria rappresentanza dalle imprese singole alle cooperative, dal settore agricolo a quello della pesca, dall’agricoltura tradizionale ai mercati di Campagna Amica, fino all’apertura della prima catena di vendita diretta organizzata degli agricoltori italiani, con il progetto Filiera agricola tutta italiana, diventando così la più grande organizzazione agricola europea.

La Coldiretti associa 1,6 milioni di agricoltori e ha la maggioranza assoluta delle imprese che operano nell’agricoltura italiana, con circa il 70% degli iscritti alle Camere di Commercio tra le organizzazioni di rappresentanza. Inoltre, La Coldiretti è anche la prima organizzazione agricola dei datori di lavoro, per numero di imprese che assumono manodopera. La sua diffusione è capillare su tutto il territorio nazionale: 19 federazioni regionali, 97 federazioni interprovinciali e provinciali, 724 Uffici di Zona e 5.668 sezioni comunali.

Del sistema Coldiretti fanno parte UE.COOP che associa le cooperative, Creditagri Coldiretti, il più importante confidi italiano del settore agricolo e agroalimentare, e la Fondazione Campagna Amica della quale fanno parte circa 850 farmers’ market, i mercati degli agricoltori, migliaia di punti di vendita diretta, e gli agriturismi associati a Terranostra.

Ecco i più importanti Presidenti della Coldiretti:

  • Paolo Bonomi (in carica dal 1944 al 1980) Fondatore della Sede
  • Arcangelo Lobianco (in carica dal 1980 al 1993)
  • Paolo Micolini (in carica dal 1993 al 1997)
  • Paolo Bedoni (in carica dal 1997 al 2006)
  • Sergio Marini (in carica dal 2007 al 2013)
  • Roberto Moncalvo (in carica dal 2013) Attuale Presidente della Sede

 

 

Il linguaggio del fumetto italiano

wiki-coccobill

 

Mi rifaccio vivo per informarvi che oltre ai manga mi piacciono molto anche i fumetti italiani (un po’ di made in Italy anche qui non guasta!) e ho trovato alcuni siti internet interessanti sull’argomento.

Ho conosciuto i personaggi dei fumetti italiani di un po’ di tempo fa, leggendo i fumetti italiani “storici” di mio babbo che li ha conservati gelosamente per tantissimi anni nella sua vecchia casa di famiglia.

Le potenzialità di comunicazione del linguaggio del fumetto possono essere applicate in vari campi, trovando di volta in volta lo stile e le tecniche più adatte.

Per gli appassionati italiani, c’è più di una risorsa: sul web c’è Guida al Fumetto Italiano, portale che propone una banca dati sulla storia del fumetto italiano; Fumettologica, invece, è un sito web diretto dall’esperto di fumetti Matteo Stefanelli e ha una impostazione più centrata sull’attualità dei comics italiani e internazionali; c’è la casa editrice Tunué (Latina), specializzata in pubblicazioni di fumettisti italiani e internazionali.

Per chi può andare a Lucca a vedere Lucca Comics Lucca Comics & Games  è l’evento annuale di riferimento per il mondo del fumetto italiano (addetti ai lavori e appassionati) con sede a Lucca, vi consiglio di ascoltare lo sceneggiatore di fumetti Tito Faraci: oltre ad essere un tipo ironico, ha anche cose interessanti da dire sui fumetti.

 

Per chi vuole leggere un po’ di storia ecco un resoconto (non breve) del fumetto italiano!

 

Il fumetto nero

Con la messa in discussione dei vecchi canoni della società nasce la figura dell’eroe negativo, dalla personalità forte e ingegnosa, che non si riconosce nell’ordine sociale esistente e per questo assume atteggiamenti anarcoidi. Questo antieroe si maschera per non farsi riconoscere e per non essere nessuno, non può fare a meno di rubare ed è continuamente sopraffatto da un forte desiderio di morte e distruzione. È la nascita in Italia del fumetto nero, il quale prende ispirazione dal suo predecessore francese Fantax, creato nel 1945 da Marcel Navarro e Pier Mouchotte.

Fra i principali personaggi di questo filone troviamo:

wiki-diabolik

Diabolik, il più celebre, ideato dalle sorelle Giussani nel 1962. Il protagonista impersonifica un cinico e violento assassino, un ladro mascherato all’antitesi del superuomo. Anche la sua compagna, Eva Kant, rispecchia un nuovo modo di rappresentare la femminilità, più vicina al modello maschile. Collaborarono alla creazione grafica gli illustratori Luigi Marchesi, Enzo Facciolo, Glauco Coretti, Sergio Zambinoni e Franco Paludetti.

 

wiki-kriminal

Sulla scia di Diabolik escono altri protagonisti mascherati come Kriminal, creato da Magnus e Max Bunker nel 1964. Stavolta incontriamo un personaggio ancora più violento e malvagio, emblema di morte e vendetta.

wiki-serie1_cattivik002

Per sdrammatizzare, nel 1968 Bonvi crea Cattivik, brutto mostriciattolo che cerca di essere cattivo a tutti i costi, ma si rivela solo uno stupido sfortunato.

wiki-alanford_1_big

Grottesco è l’Alan Ford di Max Bunker (Luciano Secchi), sgangherato agente segreto del 1969.

Sempre nel 1969 Giovan Battista Carpi crea insieme a Guido Martina Paperinik, il diabolico vendicatore, un alter ego mascherato di Paperino.

Anche le protagoniste femminili diventano più forti e spregiudicate:

wiki-satanik770

Satanik, la rossa del diavolo, ideata nel 1964 da Magnus e Bunker. È una donna fredda e crudele che utilizza la magia nera per portare a termine i suoi piani perversi. Grazie e un filtro magico riesce a ringiovanire e attirare i suoi amanti.

La nuova cultura che sta per affermarsi si rispecchia anche nelle vicende della bella fotografa milanese Valentina, creata da Guido Crepax e uscita nel 1965 su Linus. Non c’è sadismo in lei, ma disinvoltura, mancanza di pudore, il protagonismo in una vita reale.

wiki-valentina-crepax

 

Nel 1966 si ha la nascita del fumetto erotico popolare italiano con l’Isabella de Frissac di Giorgio Cavedon e Sandro Angiolini. Detta la “duchessa dei diavoli”, la protagonista vive nella Francia settecentesca di Luigi XIII e si presenta con un atteggiamento maschile, aggressivo, spudorato e provocatorio. A cavallo tra l’erotico e l’antieroe del fumetto nero troviamo protagonisti di altre testate spesso, ma non sempre, femminili, come Lucifera, Jacula, Sukia Vartàn o più raramente maschili Goldrake, e numerose altre testate di fumetti popolari erotici e pornografici (pornografico, porno-horror, sexy) italiani.

Tra le altre principali pubblicazioni dell’epoca ritroviamo:

Nel 1961 Guido Nolitta (Sergio Bonelli) inventa il fanta-western Zagor, difensore della giustizia e della pace tra bianchi e indiani.

Nel 1965 esce Girighiz di Enzo Lunari, ambientato nella preistoria. È la prima striscia umoristica e satirica di produzione italiana.

La serie Storia del West di Gino D’Antonio comincia a uscire nel 1967 e si configura come prima rappresentazione veritiera e attenta alla realtà storico-geografica del continente americano.

Nel 1967 Franco Bonvicini, in arte Bonvi, crea Sturmtruppen.

Valentina Mela Verde di Grazia Nidasio appare nel 1969 e racconta la vita di una normale famiglia borghese in cui la giovane protagonista affronta i problemi dell’adolescenza.

 

 Anni settanta: la contestazione

Sono gli anni della contestazione. Il fumetto, per il buon riscontro con il pubblico giovanile, la velocità di rappresentazione, e l’immediatezza, diviene medium dell’opposizione dei movimenti antagonisti e scena di una satira di costume e di politica molto aggressiva, metaforica e talvolta irreale. Linus diverrà il centro di produzione di questo tipo di fumetti. Anche dal punto di vista narrativo avviene un rinnovamento dovuto al rigetto dell’avventura classica di stampo anglosassone, considerata troppo filoamericana, a favore della più nobile “letteratura grafica”.

Sergio Toppi, proveniente da una decennale esperienza nel Corriere dei Piccoli, è da considerarsi un innovatore in questo senso. Nel 1974 esordisce sul Messaggero dei Ragazzi mostrando caratteristiche nell’uso forte del nero e rompendo i tradizionali schemi delle vignette, con temi di grande impatto emotivo. Tra le sue creazioni, la collana Un uomo un’avventura e la serie Il collezionista. Molto importante sarà il contributo degli autori sudamericani, soprattutto argentini, tra cui Alberto Salinas e Arturo del Castillo.

Tra le altre principali pubblicazioni dell’epoca ritroviamo:

Nel 1970 Alfredo Chiappori  dà vita all’Up il sovversivo, riflesso di una nuova cultura che rifiuta quella dei padri e di un rovesciamento della visuale dei giovani rispetto al passato.

La critica politica approda su Linus nel 1972 con Identikit di Tullio Pericoli.

Nel 1974 Il laureato di Luca Novelli fa denuncia sociale sui problemi dei giovani laureati disoccupati.

Esordisce su Linus Bobo, militante comunista inventato dall’umorista Sergio Staino.

Trino, dell’autore satirico Francesco Tullio Altan, esce nel 1974. Nel 1976 Altan crea Cipputi, l’operaio metalmeccanico.

Renato Calligaro, fumettista satirico di impostazione guevarista, narra delle aspirazioni e delle contraddizioni dei rivoluzionari. Nel 1973 crea Oreste e Nicola, le vicende di un vecchio operaio comunista e di uno studente extraparlamentare.

Guido Buzzelli dà vita a favole nere, profetiche, storie violente e angosciose, come La rivolta dei racchi, I labirinti e Zil Zelub.

Gianni De Luca entra al Giornalino e nel 1970 comincia la serie Il commissario Spada, poliziotto con un forte senso morale.

Magnus (Roberto Raviola) crea nel 1975 Lo Sconosciuto: storie realistiche, violente e disperate di un cinico ex ufficiale della Legione straniera.

Nel 1973 appare sulle pagine del Corriere dei Ragazzi una banda di simpatici ladri gentiluomini, Gli Aristocratici di Alfredo Castelli.

I cambiamenti del fumetto avventuroso sono visibili, tra humor e divertimento, in Mister No di Guido Nolitta (Sergio Bonelli).

Hugo Pratt dà inizio alla serie Gli scorpioni del deserto, dove, tra le vicende di un cinico e negativo eroe, riesce ad amalgamare in un tutt’uno le impressioni dell’Africa Orientale e della seconda guerra mondiale.

Milo Manara dimostra la sua devozione per Hugo Pratt nel 1978, creando la serie delle Avventure di Giuseppe Bergman.

wiki-lupoalberto

Guido Silvestri (Silver) inventa nel 1973 il fumetto umoristico Lupo Alberto.

Agostino e Franco Origione creano Nilus rifacendosi all’impostazione grafica americana, una satira di ambientazione egizia.

Francesco Tullio Atlan crea per il Corriere dei Piccoli nel 1975 la cagnetta Pimpa, un personaggio caratterizzato da allegria e humor leggero rivolto ai lettori più piccoli.

Nel 1976 il quotidiano romano “Paese Sera” bandisce un grande concorso per un nuova striscia a fumetti italiana. Partecipano centinaia di nuovi autori. Vince il primo premio la striscia Piero su testi di Marco Di Tillo e disegni di Fabio Petrassi. I due autori vengono premiati al salone dei Comics di Lucca da Hugo Pratt. Seconda classificata del concorso Paese sera, la striscia Yeti sempre su testi di Marco Di Tillo e disegni di Rodolfo Torti. Marco Di Tillo proseguirà il suo prolifico lavoro di autore su Il Giornalino con le serie I grandi del jazz, I grandi del calcio e I grandi del Cinema su disegni dei migliori autori italiani tra i quali Gianni De Luca e Rodolfo Torti.

La rivoluzione sessuale accentua la disinvoltura delle protagoniste femminili che si mostrano senza veli e assumono atteggiamenti maschili:

Sandro Angiolini disegna Vartàn, fumetto erotico di ambientazione western, e vengono pubblicate anche Isabella, Jacula, Lucrezia, Hessa, Zora.

Dal 1970 al 1974 uscirà Jolanda de Almaviva con cui Milo Manara aprirà il suo filone erotico-sexy.

Lo scrittore Giuseppe Pederiali e l’illustratore Leone Frollo creano una rivisitazione in chiave erotica, ma ironica, di Biancaneve.

La rivista mensile Il Mago di Mondadori pubblica il delizioso e particolarissimo Grosky Hotel di Marco Di Tillo e Fabio Petrassi.

La casa editrice Edizioni Ottaviano si specializza in opere a fumetti impegnate culturalmente e politicamente:

Conoscete Carlo Marx di Ro Marcenaro[2]

Se ti muovi, ti stato di Jacopo Fo.

L’enciclopedia del fumetto di Graziano Origa.

Il fumetto esce dall’ambito esclusivo delle pagine stampate per sbarcare anche nella televisione, con i programmi Gulp! (1972) e SuperGulp! (1977-1981). Per Gulp! Bonvi, insieme al regista De Maria, creò ex novo il personaggio di Nick Carter.

wiki-nick-carter-sugarpulp-01

 

A Supergulp!, finalmente trasmesso a colori, collaborarono alcuni grandi nomi del fumetto e del cartone animato italiano, tra cui Bonvi, Bruno Bozzetto, Hugo Pratt, Silver, Sergio Bonelli.

 

Anni ottanta: le nuove avanguardie e l’effetto tv

Tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni ottanta si colloca un periodo di passaggio tra gli anni della ribellione e la perdita di un centro di riferimento; gli autori guardano anche alle avanguardie degli anni quaranta per sperimentare nuove forme di narrazione, tra emozione e razionalità. È soprattutto il momento in cui il fumetto comincia a essere riesplorato e riassaporato nelle nuove forme che va assumendo: le nuove generazioni non riconoscono più la sola televisione come un veicolo possibile per la propria immaginazione.[senza fonte]

Nel 1980 esce il mensile Frigidaire, rivista culturale di fumetti e altro, che considera e tratta il fumetto solo come uno dei tanti strumenti utili a sondare angoli della realtà prima inesplorati e come tali autentiche miniere per i suoi autori, che non a caso sono presentati solo sulle sue pagine: Stefano Tamburini, creatore di Ranxerox, cibernetica violenza ispiratrice del cult movie Terminator[senza fonte], e Filippo Scòzzari, creatore del Dottor Gek, di Primo Carnera, e di Suor Dentona, altrettante declinazioni di uno “squisito disgusto” per quello che si è diventati. La volontà di autodistruzione, l’affondamento delle ideologie, la droga, il culto della violenza, il punk, sono rappresentati da Andrea Pazienza che su Frigidaire crea nel 1980 Massimo Zanardi, studente diabolico, cinico figlio di una società malata. Giuseppe Palumbo sulle pagine di Frigidaire sviluppa Ramarro, verde supereroe masochista, muscoloso e immortale. Su quelle pagine nuovissime la sperimentazione cromatica e di forme avviene anche per mano di Massimo Giacon, illustratore di tavole ipercolorate, dalle linee spezzate e cromatismi a contrasto e di Francesca Ghermandi, ideatrice di personaggi semiantropomorfi, immersi in vicende futuristiche, ispirati graficamente dalla rivisitazione del disneyano Gottfredson.

Il gruppo Valvoline, costituito da giovani bolognesi devoti inseguitori delle avanguardie artistiche del ‘900, propone un fumetto in linea con il mondo che sta cambiando. Collaborano il sardo Igort (Igor Tuveri), sperimentatore grafico e di narrazione, Giorgio Carpinteri, dal tratto cubista e i contenuti demenzial-noir, Roberto Baldazzini, più vicino alla scuola pop e creatore di Baldo.

Su Alter Alter Lorenzo Mattotti pubblica, nella ricerca di nuove espressioni e simboli, Incidenti, Il Signor Spartaco e Fuochi.

Massimo Mattioli è illustratore-esploratore di situazioni malsane permeate di sesso, sadismo e ironia come Joe Galaxy. Ma era stato anche fra i fondatori del gruppo Cannibale e del mensile Frigidaire.

Tra le altre pubblicazioni:

wiki-martin-mystere-la-moglie-diana-lombard-e-lassistente-java

Martin Mystère creato da Alfredo Castelli nel 1982, è il “Detective dell’impossibile”, personaggio di forte spessore e personalità che esplora argomenti a confine tra scienza e pseudoscienza, archeologia misteriosa e teorie del complotto.

 

wiki-dylandog

Nel 1986 esce una della serie italiane più fortunate: Dylan Dog di Tiziano Sclavi, edito da Sergio Bonelli. Lo smarrimento in tempi senza religione, rappresentato con storie horror di gusto splatter.

Leo Ortolani crea nel 1989 il suo supereroe comico Rat-Man.

Le maggiori libertà di linguaggio, la caduta delle censure, il graffitismo formale danno vita a storie di donne sempre più spregiudicate:

Solange di Cinzia Ghigliano è più di sentimento che di sesso, le storie sono molto introspettive.

Cinzia Leone crea Gilda, protagonista dall’atteggiamento mascolino.

Nel 1984 esce Il Gioco di Milo Manara, con atmosfere morbosamente sensuali.

Paolo Eleuteri Serpieri idea Morbus Gravis nel 1985, dove la maggiorata Druuna, vive in un futuro angoscioso, ma il vero centro del fumetto è il corpo generosamente esposto della protagonista.

Franco Saudelli crea nel 1987 La Bionda, personaggio erotico ma ironico.

Non mancano la satira di costume e di politica, al bando dalle ipocrisie. Uno fra i più celebrati vignettisti satirici italiani di questi anni è Giorgio Forattini, di cui innumerevoli sono le pubblicazioni.

Tra le altre principali pubblicazioni ritroviamo:

Francesco Cascioli e Bruno D’Alfonso creano nel 1984 Ciacci per Linus, serie di satire di costume ambientata nella scuola italiana.

Angese (Sergio Angeletti) crea il fumetto di satira politica Craxi & Martelli.

Stefano Disegni e Massimo Caviglia ideano Lo salviamo noi il cinema!

 

 Anni novanta: fenomeni d’importazione

Le tecnologie avanzano e l’interattività con loro, ne è un esempio il lavoro di Ro Marcenaro che ha utilizzato il computer per creare le tavole della riproduzione a fumetti del Candido di Voltaire. Nel frattempo continua a imperversare la satira politica, con Danilo Marmotti e il suo Milan Dog. Dopo una crisi del fumetto negli anni ottanta verso l’inizio degli anni novanta avviene una ripresa, grazie alla rinascita dell’interesse verso i supereroi del fumetto americano, in particolare col nuovo ciclo di avventure di Batman, scritte da Frank Miller. L’importazione dei cartoni animati giapponesi ha dato il via ad un altro fenomeno importante: quello dei manga, i fumetti giapponesi.

Un altro motivo che riportò alla ripresa del mercato fu l’enorme successo del fumetto Dylan Dog di Tiziano Sclavi (edito da Bonelli). Uscito nelle edicole nel 1986 inizialmente non suscita molto interesse, dopo circa due anni tuttavia diventa un fenomeno cult, raggiungendo tali livelli di vendita da essere uguagliato, in Italia, solamente da Topolino e da Tex.

wiki-tex1-696x538

 

Dylan Dog è rimasto tra i più conosciuti e la Bonelli è divenuta una casa editrice di tendenza, la principale realtà editoriale nel panorama del fumetto italiano.

Un altro fumetto particolarmente apprezzato in questo decennio e nel successivo è Rat-man di Leo Ortolani pubblicati dalla Panini Comics e Cult Comics in formato Rat-Man Collection. Il personaggio nasce come una parodia dei supereroi americani, è un supereroe che riesce sempre a risolvere le sfide contro i supercriminali, come ad esempio il Buffone, con metodi buffi e impossibili, anche grazie ai suoi compagni di prodotti americani e giapponesi, con sempre meno spazio nelle case editrici per gli autori italiani, sempre a eccezione della Bonelli. Oltre a Rat-man la Marvel Italia da alle stampe Fandango di Davide Toffolo, la storia e le avventure dei suoi Cinque allegri ragazzi morti. Una rock band di zombie costretti a viaggiare per l’Italia in cerca di avventure. Toffolo insieme al gruppo dei Kappa Boys hanno caratterizzato il fumetto nella seconda metà degli anni novanta e in tutto il decennio successivo.

I Kappa Boys sono un gruppo di ragazzi con base a Bologna appassionati di manga. Uno dei loro primi progetti editoriale oltre a Mangazine, forse la prima fanzine italiana a trattare di fumetto giapponese, è stata la creazione di Mondo Naif, titolo anche di una delle canzoni più significative del gruppo di Davide Toffolo, i Tre allegri ragazzi morti. Mondo Naif è una miniserie uscita in edicola di tre numeri con storie di ragazzi e adolescenti ambientate a Bologna. Il gruppo di sceneggiatori e illustratori di Mondo Naif sono: Otto Gabos, Andrea Baricordi, Massimiliano De Giovanni, Andrea Accardi, Giovanni Mattioli, Davide Toffolo, Vanna Vinci autrice anche della striscia umoristica La bambina filosofica[3].

Il nuovo millennio: le nuove tecnologie

Con la rete anche il modo di scambiare e creare fumetti sta cambiando. Infatti, oltre ai noti vantaggi offerti dal file sharing, cominciano a nascere nuove testate edite e vendute direttamente ed esclusivamente su Internet, il cosiddetto “fumetto online“.

Il mondo dei fumetti cartacei continua comunque a sopravvivere, sia con le stampe dei vari personaggi classici Bonelli, Rat-man e altri, sia con la pubblicazione di nuove testate.

wiki-AndroidPIT-Verticomics-7862.jpg

 

Leggere i manga online gratis

manga-chimeraevo

Sono passati un po’ di mesi dall’ultima volta, ma in questi ultimi tempi sono stato molto impegnato per “affari di famiglia strettamente personali“.

Non sono un assiduo frequentatore di wordpress ma presenzio quel tanto che basta per rendere informati certi miei amici che leggono i miei pochi post: pochi ma buoni!

Oggi parliamo dei migliori siti con i quali cui è possibile accedere e leggere manga online. Per chi non lo sapesse, i manga sono i noti fumetti giapponesi che moltissimi di noi amano e seguono, aspettando con trepidazione l’uscita del nuovo capitolo. Molti di noi hanno iniziato a seguire le proprie saghe preferite grazie agli anime che sono proprio la trasposizione in serie animata di questi manga. Poi, appassionandosi, hanno continuato a seguire la saga a cui si erano affezionati tramite le scan e le traduzioni di dei fantastici gruppi di volontari.

aaaCustom-Large-Wall-font-b-Sticker-b-font-font-b-Manga-b-font-Sexy-Girl-Anime

Vi ho segnalato già come reperire online e scaricare gli ebook, i libri in pdf, e le scansioni delle varie pubblicazioni periodiche (quotidiani, fumetti, e riviste).

Un buon sito dove leggere i manga è anche questo:

http://www.thespectrum.net/manga_scans/

nexus-home

oppure per i manga della serie Naruto questo:

mangapanda-home

http://www.mangapanda.com/

 

 

Prima di fornirvi la mia lista dei migliori servizi per leggere manga online, vi invitiamo a fornirvi degli strumenti migliori per godervi le scansioni anche casa ed in mobilità.

manga-258_by_blemm_chan-d8z7712

Leggere manga online: dove?

Ora ecco la mia personalissima lista dei migliori servizi per leggere manga online in italiano:

  • Mega Eden: davvero un ottimo sito, un progetto gestito da appassionati per rendere fruibili i manga (traduzioni e scan) ad un pubblico più ampio. Mega Eden è uno dei migliori servizi per leggere manga online, con contenuti sempre aggiornati anche delle saghe in corso. Un ottimo progetto ed un ottimo servizio trovate l’indirizzo di Mega Eden.
  • ItaScan: servizio davvero spettacolare per leggere manga online. All’interno del sito ben organizzato e aggiornato trovate sia la possibilità di leggere il fumetto sia di scaricare le tavole per leggere il manga da PC. Anche offline! Trovate ItaScan a questo indirizzo.

 

  • Un ottimo sito ma meno conosciuto dei due precedentemente citati è Nine Manga. Si tratta di un altro servizio ben funzionante e abbastanza fornito per leggere manga online facilmente e senza complicazioni.

mangafox-home2

  • HastaTeam è un servizio che per contenuti rivaleggia con Mega Eden e Itascan, per la corona di migliore sito italiano per leggere manga online. E’ un forum italiano che richiede iscrizione, questa può essere considerato da alcuni un fastidio però da la possibilità di trovarsi e confrontarsi in una comunità di amanti del genere. A registrazione conclusa si potrà accedere ai contenuti che si vogliono leggere e fruirli online o scaricarli sul pc.

 

  • Su Tnt village si trova una nutrita collezione di manga giapponesi. Purtroppo ha molti limiti e non permette di leggere manga online. Si tratta infatti di una comunità per il libero scambio tramite torrent. Se volete utilizzarla vi toccherà scaricare i fumetti tramite torrent ed utilizzare un lettore. Se avete problemi nell’accesso a TNT dovete cambiare i vostri DNS è semplice.

Manga online gratis anche in inglese!

Se la lingua inglese non vi fa paura ecco una lista di ottimi servizi per leggere manga online nella lingua di albione:

  • MangaFox il servizio definitivo per gli amanti dei manga. Ha una collezione impressionante di scansioni di fumetti giapponesi.

mangafox-home

  • Manga stream si contende con MegaFox la palma di miglior sito del mondo per leggere manga online. Ha anche lui una collezione infinita di titoli e numeri che trovate elencati alfabeticamente.

mangafox-home3

Ci sono moltissimi servizi per leggere manga online, fatemi sapere se ne ho scordato qualcuno. Se volete ditemi anche se voi leggete spesso manga online o preferite scaricarli e utilizzare un’applicazione per leggerli.

Grazie a tutti e buona lettura!

Siti Manga e fumetti anche in italiano

I Manga sono i fumetti giapponesi disegnati con uno stile artistico tipico e inconfondibile.
In Giappone, il manga è una cosa di tutti i giorni che coinvolge tantissimi ragazzi e ragazze.
Gli argomenti sono i più disparati, ci sono manga di avventura, dell’orrore, di fantascienza, di umorismo, di storie d’amore, di tragedie e sofferenze e poi cose con mostri, eroi, tentacoli e cosi via.
Beh, penso che gli appassionati di fumetti sappiano benissimo cosa sono i manga, si trovano in ogni edicola e sono spesso ispirati da videogiochi e da cartoni animati (o viceversa).

aaasherlockmangamain

In questo articolo vediamo come leggere questi fumetti giapponesi e manga su internet, direttamente online, dal computer, senza scaricarli

La carta in questo caso non si può battere e leggere un fumetto al computer non è, secondo me, troppo comodo.
Resta il fatto che alcuni fumetti non sono stati commercializzati in Italia, alcuni non tradotti in italiano e ci sono soltanto in inglese o giapponese.
L’unico modo quindi è leggere questi fumetti su internet tramite alcuni portali web.

1) MangaFox (in inglese) è il sito più grosso e famoso della rete, che parla di Manga e dove si possono leggere online tutti i titoli e i numeri di questi fumetti.
La collezione di manga messa a disposizione è impressionante e ci sono tutti i titoli più nuovi e popolari.
In una lista a destra in basso ci sono i più popolari tra cui spiccano Dragon Ball, Bleach, Naruto e One Piece di cui trasmettono anche il cartone animato su Italia 1.
Ciascuna serie è divisa e ordinata in capitoli ed ogni giorno vengono inseriti nuovi capitoli da leggere scansionati dagli utenti.

2) MangaStream (inglese) è il secondo portale più grosso che esiste su internet con la stessa lista impressionante di titoli da leggere e sfogliare.
La lista elenca i fumetti giapponesi in ordine alfabetico o per categoria da dove si può scegliere cosa leggere online.

3) Manga Volume (Inglese) è un sito dove ciascun utente può caricare i file scansionati dei fumetti e dei manga ed aggiungerli al gia immenso database.

4) MangaHere è un sito altamente consigliato per gli appassionati di manga, con una qualità delle immagini inferiore rispetto a MangaFox, ma con meno pubblicità.
Una funzione aggiuntiva di MangaHere è che fornisce anche un enorme database di titoli manga tradotti a Spagnolo.

manga online

5) Il miglior sito in italiano dove si possono leggere i fumetti manga online però si chiama ItaScan che mette in condivisione tutti i fumetti scansionati dagli utenti, in lingua italiana.
Per ogni fumetto sono elencati i capitoli disponibili caricati e la data a cui risale l’ultima pubblicazione online.
La visione del fumetto online è buona e, in aggiunta, c’è anche il link per il download delle tavole per scaricare e leggere il manga al pc, senza internet.

6) HastaTeam è un forum italiano che richiede iscrizione se si vogliono leggere i manga online o scaricarli sul pc.

7) MangaEden è il terzo sito italiano in cui trovare fumetti giapponesi tradotti da leggere su internet tramite un comodo lettore dove scorrere le pagine.

8) Mangahelpers è un po’ il punto di riferimento mondiale degli appassionati di cultura orientale e fumetti giapponesi con tanti contenuti leggibili e tradotti anche in italiano.

9) Su Navigaweb i web comics gratuiti da leggere online

Per finire, cito il sito ShockDom che si aggiunge anche alla lista di siti per creare fumetti online.

Per leggere fumetti al computer, posso segnalare un software molto comodo nel caso i fumetti vengano scaricati in formati immagine (BMP, PNG, GIF, JPG) o in archivi (RAR, ZIP, CBZ, CBR).
Il programma MangaMeeya è sicuramente il miglior programma (portatile) per leggere manga come fossero libri, con zoom, con possibilità di mettere due pagine affiancate, tenere segnalibri e tante altre funzioni.
Ottimo anche MyManga che funziona sia da reader che da downloader.

Crescere in Digitale: le faq di un progetto speciale per i giovani

Nelle FAQ trovate molte risposte relative al Progetto!

Vuoi avere una risposta immediata su progetto, lab, requisiti, tirocini? Da qualche giorno è online la nuova sezione del sito di Crescere in Digitale “Domande frequenti”, dove abbiamo raccolto le domande e le risposte più comuni, organizzate per categoria! Puoi cercare le risposte anche inserendo le parole chiave nella barra di ricerca. http://faq.crescereindigitale.it/

Io mi sono già iscritto e ho superato l’esame finale! Buona fortuna!

crescere-in-digitale---cover-gplus

Crescere in Digitale: il progetto

Io ho aderito al progetto e ho concluso il test finale!

Partecipate anche voi a questa iniziativa di formazione-lavoro per i giovani!

Il progetto

Crescere in Digitale è un’iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attuata da Unioncamere in partnership con Google per promuovere, attraverso l’acquisizione di competenze digitali, l’occupabilità di giovani che non studiano e non lavorano e investire sulle loro competenze per accompagnare le imprese nel mondo di Internet. Guardate il video di Hal Varian, Chief Economist di Google, che racconta gli obiettivi del progetto.

Il percorso formativo

50 ore di lezioni, esempi pratici e casi di studio su tutti gli aspetti di Internet per le imprese, a disposizione di tutti gli iscritti a Garanzia Giovani.

Se non studi e non lavori, ma non sei ancora iscritto a Garanzia Giovani, puoi farlo qui e partecipare al programma.

I laboratori

Dopo il test online, i giovani selezionati seguiranno un’attività di formazione specialistica e di orientamento in gruppo per arrivare preparati al tirocinio in azienda o essere supportati nell’avvio della propria attività.

 

I tirocini formativi

Il programma prevede fino a 3.000 tirocini formativi della durata di 6 mesi rimborsati 500 euro al mese. I giovani vivranno un’esperienza professionalizzante, aiutati da un piano di lavoro personalizzato e da una community online di esperti.
Le imprese potranno ospitare uno o più tirocinanti, grazie ai fondi nazionali di Garanzia Giovani e, in caso di assunzione al termine del tirocinio, è previsto un bonus fino a 12.000 euro.

Mi presento

Buongiorno a tutti e ben arrivati nel mio blog su wordpress!

Mi chiamo Marco Marazzoli e sono nuovo in questo magico mondo web ultra-tecnologico. WordPress lo conoscevo ma non mi ero mai addentrato nella pubblicazione di post personali e non. 

Oggi inizia questa mia nuova avventura per potervi parlare di me, di quello che faccio ed anche per esservi utile, se lo vorrete. Il web è una giungla tecnologica e bisogna sapere molte cose per orientarsi al meglio e… non perdersi! Come prima cosa, sono toscano e a proposito di questo vi faccio vedere una bella foto dei posti che sono da queste parti!

Arrivederci e seguitemi nel mio blog.

terra-di-toscana-f8c46afa